Si chiamavano in origine feriae Augusti, ovvero “il riposo di Augusto”, inteso come imperatore romano, e sono una consuetudine dalla storia millenaria: stavano ad indicare quelle festività istituite nell’anno 8 a.C. dal primo imperatore romano della storia

Fu così che nacque il Ferragosto, una tradizione che ha quindi origini antichissime, e con esso anche la consuetudine ormai radicata del periodo di vacanza che si colloca in genere proprio intorno all’ottavo mese dell’anno. A tale “pagana” festività si è poi successivamente unità anche la solennità religiosa dell’Assunzione di Maria in cielo

Quali ricette si preparano per il pranzo di Ferragosto?

M'pupata e palatelle, Campania

Durante la festa religioso-popolare di Materdomini si consuma la tradizionale "palatella con la mpupata". La "palatella" è una sorta di piccolo sfilatino di farina di frumento con, ad entrambe le estremità, due tondini sempre di pane, mentre la "mpupata" sta ad indicare una preparazione di melanzane sott'olio e aceto che si abbina a delle acciughe sotto sale da dissalare.

 

Gnocchi al sugo di papera, Umbria

La verde Umbria, il 15 agosto, porta in tavola un classico della cucina italiana; il piatto è legato alla tradizione della mietitura, quando i contadini si aiutavano reciprocamente per alleggerire il lavoro nei campi e per condividere la gioia di un pasto sostanzioso e nutriente legato alla fine di una gravosa fatica. Così le massaie preparavano un ricco ragù con la carne delle oche, avicoli meno magri dei polli e quindi capaci di dare agli gnocchi una goduriosa grassezza.

Galletto ripieno, Puglia
A Lucera, in Puglia, è tradizione imbottire un piccolo polletto ruspante con una farcia a base di uova, salame, pepe, prezzemolo, aglio a pezzi e formaggio.


Pollo in umido con i peperoni Lazio,Roma
Nella Capitale è tradizione preparare per questa giornata il pollo con i peperoni, un classico della cucina romana;
E siccome la cucina tradizionale è capace di utilizzare e valorizzare anche le parti meno pregiate, ecco che ad acccompagnare questo secondo piatto intervengono le fettuccine condite con il ragù di animelle.


Piccione arrostito, Toscana
Qui si farcisce con la finocchiona, insaccato tipico di queste zone, aromatizzato al finocchietto. Alcuni dicono che l’usanza sia carolingia, cotto al forno con le patate e le salsicce, effettivamente questo è un piatto da re.

Margheritine di Stresa, Piemonte
A Stresa, sul lago Maggiore, il pasticciere Pietro Antonio Bolongaro creò questa ricetta nel 1857; ai reali sabaudi, Margherita su tutti, piacquero così tanto che li vollero ogni anno come dessert dei loro pranzi ferragostani. Il segreto del pasticcino è dovuto all’utilizzo nell’impasto del tuorlo sodo, setacciato e ridotto in farina.

Gelo di Melone, Sicilia
il nome potrebbe fuorviare; non si tratta realmente di melone ma dell’anguria che in Sicilia, in dialetto, chiamano meluna, muluna.

In diverse regioni del centro è poi diffusa la consuetudine di sfornare in occasione dell’Assunta dolci e ciambelle all’anice: è il caso per esempio dello Zuccherino montanaro di Grizzana, in provincia di Bologna, o del Boscotto di mezzagosto di Pitigliano, nei pressi di Grosseto.